Palinuro e il Cilento

Palinuro e il Cilento

Già gli antichi greci si erano innamorati della costa del Golfo di Palinuro, scenario di Miti e Leggende, fino a diventare oggi Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Tutto questo si può ammirare dal Castello di San Sergio, e raggiungere comodamente in auto in pochi minuti.
  • Palinuro e la Costa del Golfo

    Un paesaggio incantato con bellezze straordinarie da scoprire: mare cristallino, grotte marine, natura incontaminata, la buona cucina mediterranea, relax e divertimento. Per maggiori informazioni visita il sito capopalinuro.it

    Capo Palinuro
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  • Il sentiero panoramico "Fortini e Torri" di Capo Palinuro

    Lungo circa 3.000 m, abbraccia la punta più estrema di Capo Palinuro partendo dal Porto e arrivando a quota di 175 m. s.l.m. Il percorso ha inizio alla radice della banchina, nei pressi della Capitaneria di Porto, qui la spiaggia dorata e le acque cristalline che costeggiano la strada meritano una sosta. Per maggiori informazioni visita il sito fortinietorri.it

    Capo Palinuro
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  • Cala Bianca, la spiaggia più bella d'Italia

    Uno dei Parchi più grandi d'Italia, con una biodiversità unica al mondo. Per maggiori informazioni visita il sito www.comune.camerota.sa.it

    Cala Bianca Marina di Camerota
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  • Il Parco Nazionale del Cilento

    Uno dei Parchi più grandi d'Italia, con una biodiversità unica al mondo. Per maggiori informazioni visita il sito cilentoediano.it

    Parco Nazionale del Cilento
  • Il borgo Medievale di San Severino

    Il vecchio abitato di San Severino è un borgo medievale abbandonato sovrastante la valle del fiume Mingardo, che qui scava una stretta forra chiamata Gola del Diavolo. Risale al X-XI secolo e serba tracce delle varie epoche storiche fino al Novecento, conservando le rovine di uno sfarzoso castello e di una chiesa, tutt'oggi utilizzata per cerimonie. Famoso il "Presepe Vivente" che si tiene ormai da diversi anni nel borgo, a cui partecipa la cittadinanza del paese. Per maggiori informazioni visita il sito cilentocultura.it

    Borgo Medievale di San Severino
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  • Gli scavi archeologici di Elea

    L'antica città di Elea fu fondata intorno al 540 a.C. da un gruppo di esuli provenienti dalla città greca di Focea, nell'attuale Turchia, occupata dai Persiani. La città, nota nel V sec. soprattutto per le figure di Parmenide e Zenone, fondatori della famosa scuola filosofica eleatica, raggiunge un periodo di grande sviluppo in età ellenistica e in gran parte dell'età romana (fine IV a.C. - V sec. d.C.), quando il suo nome viene modificato in Velia. Con il Medioevo l'abitato si ritira sull'Acropoli, dove viene costruito un castello. Le strutture architettoniche della città antica sono immerse in una vasta area di macchia mediterranea e di rigogliosi uliveti costituendo uno splendido connubio tra archeologia e natura. Per questo motivo è stato istituito il Parco Archeologico di Velia che ha potuto usufruire di cospicue risorse con fondi nazionali ed europei che hanno permesso la ripresa della ricerca archeologica affiancata dal restauro dei principali monumenti. Per maggiori informazioni visita il sito eleavelia.it

    Ascea Velia
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  • Grotte di Morigerati

    Diventata Oasi WWF, è uno straordinario esempio di fenomeno carsico. Costituite da un canyon ricoperto da lussureggiante vegetazione da visitare percorrendo un sentiero che si snoda dal centro storico lungo un ruscello con sorgenti, cascate, un antico mulino fino alla grotta dove si assiste alla risorgenza del fiume carsico Bussento. Per maggiori informazioni visita il sito grottedimorigerati.it

    Grotte di Morigerati
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  • Gli scavi archeologici di Paestum

    Fondata dai greci intorno al 600 a.E.V., si chiamava inizialmente Poseidonia, da Poseidone, o Nettuno, dio del mare, al quale la città era stata dedicata. Tra il 400 e il 273 avanti fu occupata dalla popolazione italica dei lucani. Nel 273 divenne colonia romana col nome di Paestum. La riscoperta di Paestum risale al 1762, quando fu costruita la strada moderna che l’attraversa tuttora. Famosa per i maestosi templi dorici, proclamata patrimonio UNESCO. Per maggiori informazioni visita il sito paestumsites.it

    Paestum
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